Con Aidda la Zona franca di Ventimiglia torna sulla rampa di lancio

zfu

La presidente Claudia Torlasco con le collaboratrici del ponente ligure ha ottenuto incontri tesi a risolvere gli ostacoli che bloccavano la procedura.

Il Decreto ministeriale è ora all’esame della Corte dei Conti per la registrazione; successivamente alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale verranno rese note modalità e termini per l’accesso alle agevolazioni alle imprese e ai professionisti che intendono svolgere la loro attività nella Zona franca.

Continua a leggere

Ufficializzato l’accordo per il Porto turistico di Ventimiglia: S.E.M. l’Ambasciatore Lavezzo Cassinelli e il Presidente SEPM Keusseoglou lo annunciano ufficialmente

imageNella serata del 2 giugno 2016 sulla terrazza panoramica del Fairmont Hotel di Monte Carlo si sono svolti i festeggiamenti per il 70′ anniversario della Repubblica Italiana.

Continua a leggere

La Famiglia di S.A. il Principe di Monaco

image

Pubblichiamo questa bellissima immagine della Famiglia Principesca del Principato di Monaco, per ricordare l’importanza dei vincoli di amicizia ed affetto, che legano da sempre la nostra Città al Principato. Amicizia culminata nel conferimento nell’anno 2008, della Cittadinanza Onoraria a S.A. il Principe Alberto, da parte dell’Amministrazione Scullino. Passato, presente e futuro legano in maniera inscindibile la nostra terra con quella del Principato, anche attraverso il prezioso apporto dato dai nostri lavoratori frontalieri.

  • 4 febbraio 2016 – Beatrice M. –

Gli italiani e il Principato di Monaco:miti e realtà di una storia ignorata

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questo testo di Mauro Marabini, imprenditore ed editore italiano, pubblicato nel Rapporto “Italiani nel Mondo 2015”, il 14 dicembre 2015.

Segnaliamo inoltre la notevole bibliografia posta a pie’ pagina in conclusione del testo pubblicato. Buona lettura . Lo Staff di Ventimigliablog.

Continua a leggere

La Zona franca urbana

zfuLa zona franca urbana di Ventimiglia è una realtà che da anni aspetta di essere lanciata con un semplice decreto e una circolare ministeriale. In questi anni sono realmente partite molte zone franche urbane, l’ultima credo sia quella delle zone dell’Emilia colpite dall’alluvione del gennaio 2014 e dal sisma del 2012. La circolare che chiarisce il suo funzionamento è uscita solo ieri. Dalla sua analisi possiamo capire come potrebbe funzionare anche quella di Ventimiglia. Continua a leggere

Ventimiglia Zona franca urbana, tra la realtà e il sogno: vietato mollare.

zfuComplimenti a Gigliola Coppo, all’AIDDA (Associazione Donne Dirigenti d’azienda) e al Sindaco Joculano per aver permesso di iniziare nuovamente a sognare, mantenendo i piedi a terra. Guai mollare la vera grande opportunità della Zona Franca Urbana a Ventimiglia.

Il 6 ottobre del lontano 2012 scrivevo su questo sito: “…. Qual è l’asso che ha nella manica? Fortunatamente il Presidente Monti per individuare le nuove zone franche, fà riferimento ad una delibera del Cipe, che elenca tutte le 22 città: 3 in Sicilia (Erice, Catania e Gela), Calabria (Rossano, Crotone e Lamezia), Puglia (Lecce, Taranto e Andria), Campania (Mondragone, Napoli e Torre Annunziata), Sardegna (Cagliari, Iglesias e Quartu Sant’Elena), 2 nel Lazio (Sora e Velletri), una in Abruzzo (Pescara) e Molise (Campobasso). Tra le aree del nord figurano solo Massa-Carrara, in Toscana, e Ventimiglia, in Liguria. Quindi anche Ventimiglia deve essere prevista nel provedimento finale. Continua a leggere

Pasticcio all’italiana

e io pagoMondate e lavate le melanzane. Tagliatele a fette di un cm di spessore circa, cospargetele di sale, mettetele a strati su un tagliere e lasciatele a perdere l’acqua per circa un’ora, …… se volete leggere la ricetta del pasticcio di melanzane all’italiana cliccata qui.

Io volevo raccontarvi di un altro pasticcio fiscale all’italiana. Continua a leggere

Pace con il Fisco anche per i capitali e investimenti detenuti in Italia. Nel frattempo potrebbe aumentare il limite dell’uso dei contanti.

contantiDue novità che non possono passare inosservate. Si parla della possibilità di ravvedersi con l’Agenzia delle Entrate, sui capitali e investimenti detenuti illecitamente anche in Italia, e di parlare di ampliare i limiti all’uso del denaro contante, per aumentare il limite che oggi è di 999,99 euro.

Due provvedimenti diversi, disciplinati normativamente senza legami tra loro, con in comune solo la volontà di usare lecitamente la propria ricchezza, liberamente, senza avere eccessive restrizioni, purché venga fatto in collaborazione volontaria con il Fisco. Continua a leggere