Trattativa Stato-mafia, Napolitano: “Si e’ tentato di insinuare sospetti su di me”

Il presidente interviene a Scandicci: “il conflitto di attribuzione fu una scelta obbligata”. Pubblicato il carteggio con il consigliere giuridico D’Ambrosio, morto il 26 luglio: “Non ho mai esercitato pressioni che potessero favorire Mancino nei processi”. Così D’Ambrosio scriveva a Napolitano il 18 giugno, nel giorno in cui venivano pubblicati i virgolettati delle sue conversazioni con l’ex ministro. La risposta di Napolitano il giorno dopo: “Colpiscono lei per colpire me”.

Trattativa Stato-mafia, Napolitano: “Si è tentato di insinuare sospetti su di me”