{"id":102,"date":"2012-09-20T15:58:23","date_gmt":"2012-09-20T13:58:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=102"},"modified":"2012-11-05T14:26:01","modified_gmt":"2012-11-05T13:26:01","slug":"parco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/parco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive\/","title":{"rendered":"Parco Roja, ragionamenti fatti e nuove prospettive."},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni con piacere ho visto avviarsi sui giornali una prima discussione sul destino delle aree del Parco Roja e sul futuro economico di Ventimiglia. Vorrei provare a contribuire al dibattito, le cui decisioni definitive spetteranno ad altri, raccontando molto sinteticamente quali ragionamenti erano stati fatti quando io ero Sindaco di Ventimiglia.<!--more--><\/p>\n<p>Con non poca emozione, ricordo che una delle prime lettere da me scritte e firmate come Sindaco di Ventimiglia, probabilmente la prima, destinata ad Alte Autorit\u00e0 governative ed al Gruppo ferrovie dello Stato, nell\u2019agosto 2007, fu proprio quella inerente le immense possibilit\u00e0 di sviluppo economico ed occupazionale che le aree delle ferroviarie concedevano. Andr\u00f2 a cercare quella lettera per magari pubblicarla su questo sito, \u00a0se di interesse a qualcuno.<\/p>\n<p>Dopo circa un anno di intenso lavoro, nel novembre 2008 si giunse alla storica sottoscrizione dell\u2019accordo quadro tra FF.SS., in persona del suo amministratore delegato, massimo vertice nazionale delle ferrovie, la Regione Liguria e la Provincia di Imperia, in persona dei loro presidenti ed il sottoscritto, alla presenza dell\u2019allora Ministro dello Sviluppo economico.<\/p>\n<p>Solo grazie a questo accordo si \u00e8 potuti giungere a parlare concretamente di dismissione delle aree delle ferrovie, perch\u00e9 in esso si prevedeva appunto di \u00a0rivedere quello che le FF.SS. chiamano il \u201cpiano del ferro\u201d, cio\u00e8 la loro pianificazione degli investimenti strutturali rispetto ai servizi da mantenere (e quindi sulla base dei servizi, la destinazione dei binari esistenti e quindi la possibilit\u00e0 reale di dismettere delle aree ferroviarie che pur essendo ancora occupate da binari saranno appunti dismesse).<\/p>\n<p>Sempre grazie a questo accordo, inizi\u00f2 ad operare un ufficiale tavolo di lavoro in cui parteciparono i massimi vertici comunali, provinciali, regionali e delle ferrovie dello stato. In questo tavolo, sulla base degli indirizzi politici e programmatici espressi in quel momento, si inizi\u00f2 a discutere di destinazioni e volumi.<\/p>\n<p>Il Parco Roja era certamente la parte delle aree ferroviarie di maggiore interesse e discussione, come oggi.<\/p>\n<p>Si fiss\u00f2 in allora un paletto considerato insormontabile (oggi, da quanto leggo, gli scenari politici sono cambiati e sembra che ci siano maggiori aperture!): lo sviluppo economico di quelle aree non avrebbe dovuto pregiudicare le attivit\u00e0 economiche e la struttura commerciale esistente. Come? Si iniziarono a fare delle scelte, tenuto conto per\u00f2 delle limitazioni che la legge imponeva e continua ad imporre. Nessuna demagogia o propaganda, ma seria programmazione. Infatti come tutti forse sanno, se si inizia a parlare di commercio, si devono distinguere in due grandi gruppi, non derogabili, le attivit\u00e0 proponibili: alimentari e non alimentari. Tanto per essere pi\u00f9 chiari, non si pu\u00f2 dire al Parco Roja pu\u00f2 insediarsi l\u2019IKEA ma non un commerciante di scarpe o di vestiti, perch\u00e9 entrambi appartengono al gruppo \u201cnon alimentare\u201d, come non si pu\u00f2 dire ben venga la Coop o la Conad, purch\u00e9 per\u00f2 non venda bottiglie di vino, perch\u00e9 entrambi le attivit\u00e0 appartengono al gruppo degli \u201calimentari\u201d. Nulla \u00e8 stato definito, probabilmente per diversi motivi, ma certamente tra questi vi era una valorizzazione delle aree ferroviarie eccessiva, a mio parere e non solo. Infatti le FF.SS. erano si intenzionate a liberarsi di dette arre ma solo se ben pagate, troppo pagate perch\u00e9 pretendevano il prezzo di bilancio, conteggiando quindi tutti gli (insensati) investimenti fatti nei decenni scorsi. Qualcuno dir\u00e0 ma cosa ci interessa? Interessa e molto. Tutti i soldi riconosciuti in pi\u00f9 alle FF.SS. erano tolti ai cittadini di Ventimiglia ed alla reale e definitiva possibilit\u00e0 di risolvere il problema principale di\u00a0Ventimiglia: la viabilit\u00e0. La mia amministrazione, in accordo con la Regione Liguria, aveva infatti progettato la nuova Tangenziale nord (un\u2019aurelia bis) che da Camporosso faceva raggiungere lo svincolo autostradale di Roverino con estrema facilit\u00e0, togliendo tutti i mezzi pesanti dal Centro cittadino, che rimaneva per\u00f2 ben collegato a questa nuova viabilit\u00e0 attraverso il sovrapasso di San Secondo e i nuovi sottopassi di Via Tenda e Santa Marta (anch\u2019essi entrambi progettati, approvati e finanziati).<\/p>\n<p>Avremo modo di ritornare sull\u2019argom<!--more-->ento ed approfondire ogni aspetto, per\u00f2 \u00e8 importante che tutti sappiano che non solo si deve dare all\u2019economica cittadina la possibilit\u00e0 di rilancio attraverso le aree del Parco Roja, ma si deve pensare anche alla viabilit\u00e0 ed ai parcheggi cittadini: problematiche molto legate tra loro e solo un cattivo amministratore non vedrebbe detto collegamento.<\/p>\n<p>18 settembre 2012 \u2013 Gaetano Antonio Scullino<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fparco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive%2F&amp;t=Parco+Roja%2C+ragionamenti+fatti+e+nuove+prospettive.+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fparco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive%2F&amp;text=Parco+Roja%2C+ragionamenti+fatti+e+nuove+prospettive.+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fparco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+Parco+Roja%2C+ragionamenti+fatti+e+nuove+prospettive.&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fparco-roja-ragionamenti-fatti-e-nuove-prospettive%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni con piacere ho visto avviarsi sui giornali una prima discussione sul destino delle aree del Parco Roja e sul futuro economico di Ventimiglia. 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