{"id":305,"date":"2012-11-02T15:13:16","date_gmt":"2012-11-02T14:13:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=305"},"modified":"2012-11-06T13:56:35","modified_gmt":"2012-11-06T12:56:35","slug":"il-mostro-immaginario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/il-mostro-immaginario\/","title":{"rendered":"IL MOSTRO IMMAGINARIO"},"content":{"rendered":"<p>Mi hanno riferito di un articolo apparso su \u201cIl Secolo XIX\u201d, in cui la nota e brava giornalista Patrizia Mazzarello ha nuovamente messo in risalto le vicende accadute nel complesso immobiliare \u201cVista mare\u201d, societ\u00e0 che nel lontano 2004 (prima dell\u2019amministrazione Scullino e prima della nomina del Direttore generale Prestileo) ha avuto il permesso di costruire cinque palazzine \u201cinserite nella Piana di Latte, in una delle ultime aree vergini della Liguria di Ponente immortalate anche in alcuni dei pi\u00f9 bei romanzi di Nico Orengo\u201d.<!--more--><\/p>\n<p>L\u2019articolo, con la maestria ed attenzione riconosciuta alla citata giornalista, ha nuovamente voluto dare risalto solo all\u2019esistenza di possibili lati oscuri della vicenda \u201cVista mare\u201d, senza dire nulla di male in modo esplicito, naturalmente, ma spingendo leggermente il lettore verso conclusioni false ed immotivate.<\/p>\n<p>Viene ad esempio citato nell\u2019articolo che il Comune di Ventimiglia ha ritenuto di non poter concedere la sanatoria ad una decina di garage che, in contrasto con quanto previsto dal progetto originario, erano stati\u00a0regolarmente autorizzati ma durante la costruzione la parte superiore di essi emergeva di pochi centimetri, oltre il limite stabilito. La Sovrintendenza aveva detto che questi <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">pochi centimetri di maggior altezza<\/span><\/strong> non incidevano negativamente sull\u2019impatto paesaggistico e che potevano benissimo, dal punto ambientale e paesaggistico essere sanati. Nessun mostro quindi, solo pochi centimetri in pi\u00f9, assolutamente inutili in box auto, realizzati cos\u00ec solo per un banale errore di progettazione\/esecuzione. Nessuna speculazione edilizia.<\/p>\n<p>La giornalista poi da particolare enfasi e risalto alla presa di posizione della Commissione straordinaria di Ventimiglia, dicendo che la pratica l\u2019ha seguita da subito con molta attenzione. Come dire, prima (durante l\u2019amministrazione Scullino) nessuno seguiva ed ora invece il \u201cmostro edilizio\u201d \u00e8 stato colpito.<\/p>\n<p>Nulla di pi\u00f9 falso, tanto \u00e8 vero che detta irregolarit\u00e0 era gi\u00e0 stata chiaramente evidenziata dall\u2019Ufficio tecnico comunale proprio durante l\u2019Amministrazione Scullino ed era gi\u00e0 stata negata, in allora, la possibilit\u00e0 di sanarla. Da qui era nato il ricorso al TAR della societ\u00e0 costruttrice di cui l\u2019ufficio legale del Comune si era ben accorto e nessuno si era \u201cdimenticato\u201d di costituirsi in giudizio contro il ricorso medesimo.<\/p>\n<p>La giornalista potrebbe, come poteva,\u00a0informarsi dalla responsabile dell\u2019Ufficio, oggi anche vice segretario, scoprendo che probabilmente non era stata proposta alla Giunta la costituzione in giudizio perch\u00e9 la societ\u00e0 non aveva chiesto la &#8220;sospensiva&#8221; e quindi vi era tutto il tempo per costituirsi in giudizio, tant\u2019\u00e8 che la costituzione \u00e8 poi seguita regolarmente, senza alcun nocumento per le ragioni difensive del Comune.<\/p>\n<p>La giornalista poi per dare risalto alla mostruosit\u00e0 di quanto accaduto nel complesso immobiliare, che dice essere da anni al centro di grandi polemiche, per pochi centimetri in pi\u00f9, evidenzia che, almeno in quest\u2019angolo di ponente, difficilmente si sono visti abbattere manufatti gi\u00e0 realizzati. Come dire, se sei un imprenditore che per evitare inutili polemiche accetta di demolire quei pochi centimetri in pi\u00f9 di un tetto di alcuni box auto, non sei un imprenditore modello da prendere ad esempio di rettitudine, ma sei \u201cscemo\u201d perch\u00e9 se facevi come tanti altri\u00a0che si rifiutavano di abbattere il manufatto realizzato \u2026\u2026..\u00a0 almeno non finivi sul giornale.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0, magari la giornalista andr\u00e0 adesso a sbattere sul giornale anche i casi di chi non ottempera agli ordini di demolizione emessi in tutti questi anni. Per\u00f2 forse non fa notizia!<\/p>\n<p>La stessa abile e preparata giornalista , mette poi in evidenza che &#8220;la commissione straordinaria c\u2019ha messo del suo&#8221; (?!?) e dopo una riunione con la propriet\u00e0 aveva chiarito in via definitiva quali interventi potevano essere sanati e quali no. Lasciando probabilmente cos\u00ec poco margine di trattativa, secondo la giornalista, da indurre \u201cVista mare\u201d a rinunciare ad ulteriori ricorsi. Notizia falsa e realt\u00e0 falsata! La societ\u00e0 non ha rinunciato al ricorso per i box auto, anzi ne ha presentato uno nuovo. La Commissione straordinaria, che non pu\u00f2 \u201cmetterci del suo\u201d, ma attraverso gli uffici comunali pu\u00f2 e deve attuare la legge, ha sanato tutte le irregolarit\u00e0 esistenti nel complesso immobiliare in argomento, tranne quelle in questione perch\u00e9 la Regione Liguria, in un suo parere, richiesto e rilasciato durante l\u2019Amministrazione Scullino, aveva detto che quei box auto non erano sanabili. Da qui era nato il ricorso al TAR che non si \u00e8 ancora espresso nel merito.<\/p>\n<p>La Commissione ha invece rilasciato le sanatorie che durante l\u2019amministrazione Scullino non erano state ancora rilasciate, pur essendo dovute, perch\u00e9 gli uffici probabilmente, sotto la pressione del blogger citato dalla giornalista, avevano paura di affrettare la pratica. L\u2019Amministrazione Scullino aveva assunto un atteggiamento pi\u00f9 restrittivo della Commissione e non certo di favore nei confronti della societ\u00e0 costruttrice. La giornalista ha omesso di dirlo, sicuramente per un pura dimenticanza e, forse,\u00a0in buona fede!<\/p>\n<p>La giornalista ha omesso anche di dire, ritenendolo evidentemente superfluo, gli esiti di tutte le indagini svolte sulla stessa pratica, lei dice, da parte della Procura di Sanremo e poi della Dda di Genova, che ha acquisito la pratica durante uno dei suoi numerosi blitz in Comune: cio\u00e8 un nulla di fatto, nessuno rilievo sulla pratica, tranne le irregolarit\u00e0 edilizie gi\u00e0 rilevate dagli uffici comunali quando direttore generale era Prestileo che aveva subito evidenziato, al fine di eliminare ogni possibile conflitto d\u2019interessi, agli uffici comunali che egli era dal 2005, due anni e mezzo prima di essere nominato direttore generale del comune, il commercialista della societ\u00e0, in quanto assisteva professionalmente l\u2019imprenditore, unico socio della stessa societ\u00e0, da oltre dieci anni prima. Questo lo possono testimoniare il Segretario generale di allora, il dirigente dell\u2019Ufficio tecnico, il responsabile dell\u2019Ufficio edilizia privata di allora, la responsabile degli uffici concertativi, la responsabile dell\u2019ufficio legale e tutti gli altri soggetti coinvolti nella pratica.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 allora la giornalista sull\u2019argomento \u00e8 stata cos\u00ec\u00a0subdola e \u201ccattivella\u201d da poter passare come un\u2019imprecisa e faziosa? Dico subito che non credo al complotto politico, nel caso di specie, la giornalista ha sempre manifestato apertamente la sua personale tendenza &#8220;a sinistra&#8221;, ma ha anche dimostrato che quando scrive la sua tendenza politica non l\u2019influenza, lei scrive secondo la sua profonda convinzione dei fatti di quel momento.\u00a0La questione\u00a0\u00e8 probabilmente la solita: una notizia in positivo spesso non \u00e8 considerata una vera notizia, se il giornalista riesce a spargere un po\u2019 di polvere, seppure delicatamente, insieme all\u2019acqua che alcuni lettori buttano volentieri, lo sporcare di fango qualcuno rende la notizia pi\u00f9 visibile e oggetto di discussione.<\/p>\n<p>Questa mia lunga precisazione, ne \u00e8 l\u2019esempio. E spero che la giornalista non me ne voglia molto, tante volte non ci siamo trovati daccordo, altre volte ho avuto modo di apprezzare la sua sincerit\u00e0 e la convinzione con la quale svolge la sua non facile professione. Resto convinto che\u00a0piuttosto che\u00a0limitare la libert\u00e0 di espressione \u00e9 meglio rischiare di sbagliare nell&#8217;esprimersi.<\/p>\n<p>2 novembre 2012 \u2013 Marco Prestileo<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fil-mostro-immaginario%2F&amp;t=IL+MOSTRO+IMMAGINARIO+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fil-mostro-immaginario%2F&amp;text=IL+MOSTRO+IMMAGINARIO+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fil-mostro-immaginario%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+IL+MOSTRO+IMMAGINARIO&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fil-mostro-immaginario%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi hanno riferito di un articolo apparso su \u201cIl Secolo XIX\u201d, in cui la nota e brava giornalista Patrizia Mazzarello ha nuovamente messo in risalto le vicende accadute nel complesso immobiliare \u201cVista mare\u201d, societ\u00e0 che nel lontano 2004 (prima dell\u2019amministrazione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/il-mostro-immaginario\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1,6],"tags":[12,23,14,19,49],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}