{"id":4684,"date":"2015-01-08T11:49:51","date_gmt":"2015-01-08T10:49:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=4684"},"modified":"2015-01-09T08:33:26","modified_gmt":"2015-01-09T07:33:26","slug":"cassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/cassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta\/","title":{"rendered":"Cassandra e la terribile inettitudine di un&#8217;intera civilt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Scritto all\u2019indomani del crollo delle Torri Gemelle di New York (11.09.2001), \u201c La rabbia e l\u2019orgoglio \u201c a firma Oriana Fallaci, \u00e8 stato pubblicato il 29 settembre 2001 su \u201c Il Corriere della Sera \u201c .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pubblico solo un breve estratto ( l\u2019articolo \u00e8 molto lungo, chi volesse procedere ad una lettura integrale dello stesso, lo trova agevolmente sul web nel portale de \u201cIl Corriere della Sera\u201d), per invitare tutti, indistintamente, ad un\u2019accorta riflessione ( anche se ormai \u00e8 troppo tardi\u2026) su quanto evidenziato dalla Fallaci, con quasi 15 anni di anticipo, all\u2019indomani dei tragici fatti occorsi a Parigi nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon sto parlando, ovvio, alle iene che se la godono a veder le immagini delle macerie e ridacchiano bene-agli-americani-gli-sta-bene. Sto parlando alle persone che pur non essendo stupide o cattive, si cullano ancora nella prudenza e nel dubbio. E a loro dico: sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d&#8217; andar contro corrente cio\u00e8 d&#8217; apparire razzisti (parola oltretutto impropria perch\u00e9 il discorso non \u00e8 su una razza, \u00e8 su una religione), non capite o non volete capire che qui \u00e8 in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui \u00e8 in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libert\u00e0 e della nostra civilt\u00e0. All&#8217; annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincer\u00e0. E distrugger\u00e0 il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po&#8217; pi\u00f9 intelligente cio\u00e8 meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distrugger\u00e0 la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri&#8230; Cristo! Non vi rendete conto che gli Usama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perch\u00e9 bevete il vino o la birra, perch\u00e9 non portate la barba lunga o il chador, perch\u00e9 andate al teatro e al cinema, perch\u00e9 ascoltate la musica e cantate le canzonette, perch\u00e9 ballate nelle discoteche o a casa vostra, perch\u00e9 guardate la televisione, perch\u00e9 portate la minigonna o i calzoncini corti, perch\u00e9 al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perch\u00e9 scopate quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare? Non v&#8217; importa neanche di questo, scemi? Io sono atea, graziaddio. E non ho alcuna intenzione di lasciarmi ammazzare perch\u00e9 lo sono. Da vent&#8217; anni lo dico, da vent&#8217; anni. Con una certa mitezza, non con questa passione, vent&#8217; anni fa su questa roba scrissi un articolo di fondo per il \u00abCorriere\u00bb. Era l&#8217;articolo di una persona abituata a stare con tutte le razze e tutti i credi, d&#8217; una cittadina abituata a combattere tutti i fascismi e tutte le intolleranze, d&#8217; una laica senza tab\u00f9. Ma era anche l&#8217; articolo di una persona indignata con chi non sentiva il puzzo di una Guerra Santa a venire, e ai figli di Allah gliene perdonava un po&#8217; troppe. Feci un ragionamento che suonava press&#8217; appoco cos\u00ec, vent&#8217; anni fa. \u00abChe senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando loro disprezzano la nostra? Io voglio difendere la nostra, e v&#8217; informo che Dante Alighieri mi piace pi\u00f9 di Omar Khayan\u00bb. Apriti cielo. Mi crocifissero. \u00abRazzista, razzista!\u00bb. Eh, furono gli stessi progressisti (a quel tempo si chiamavano comunisti) a crocifiggermi. Del resto quell&#8217; insulto me lo presi anche quando i sovietici invasero l&#8217; Afghanistan. Li ricordi quei barbuti con la sottana e il turbante che prima di sparare il mortaio, anzi a ciascun colpo di mortaio, berciavano le lodi del Signore? \u00abAllah akbar! Allah akbar!\u00bb. Io li ricordo bene. E a veder accoppiare la parola Dio al colpo di mortaio, mi venivano i brividi. Mi pareva d&#8217; essere nel Medioevo, e dicevo: \u00abI sovietici sono quello che sono. Per\u00f2 bisogna ammettere che a far quella guerra proteggono anche noi. E li ringrazio\u00bb. Riapriti cielo. \u00abRazzista, razzista!\u00bb. Nella loro cec\u00e0ggine non volevan neanche sentirmi parlare delle mostruosit\u00e0 che i figli di Allah commettevano sui militari fatti prigionieri. (Gli segavano le braccia e le gambe, rammenti? Un vizietto a cui s&#8217; erano gi\u00e0 abbandonati in Libano coi prigionieri cristiani ed ebrei). Non volevano che lo dicessi, no. E pur di fare i progressisti applaudivano gli americani che rincretiniti dalla paura dell&#8217; Unione Sovietica riempivan di armi l&#8217; eroico-popolo-afghano. Addestravano i barbuti, e coi barbuti un barbutissimo Usama Bin Laden. Via-i-russi-dall&#8217; Afghanistaaaan! I-russi- devono-andarsene-dall&#8217; Afghanistaaaan! B\u00e8, i russi se ne sono andati dall&#8217; Afghanistan: contenti? E dall&#8217; Afghanistan i barbuti del barbutissimo Usama Bin Laden sono arrivati a New York con gli sbarbati siriani egiziani iracheni libanesi palestinesi sauditi che componevano la banda dei diciannove kamikaze identificati: contenti? Peggio: ora qui si discute sul prossimo attacco che ci colpir\u00e0 con le armi chimiche, biologiche, radioattive, nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice che la nuova strage \u00e8 inevitabile perch\u00e9 l&#8217; Iraq gli fornisce il materiale. Si parla di vaccinazioni, di maschere a gas, di peste. Ci si chiede quando avverr\u00e0&#8230; Contenti? Alcuni non sono n\u00e9 contenti n\u00e9 scontenti. Se ne fregano e basta. Tanto l&#8217; America \u00e8 lontana, tra l&#8217; Europa e l&#8217; America c&#8217; \u00e8 un oceano&#8230; Eh, no, cari miei. No. C&#8217; \u00e8 un filo d&#8217; acqua. Perch\u00e9 quando \u00e8 in ballo il destino dell&#8217; Occidente, la sopravvivenza della nostra civilt\u00e0, New York siamo noi. L&#8217; America siamo noi. Noi italiani, noi francesi, noi inglesi, noi tedeschi, noi austriaci, noi ungheresi, noi slovacchi, noi polacchi, noi scandinavi, noi belgi, noi spagnoli, noi greci, noi portoghesi. Se crolla l&#8217; America, crolla l&#8217; Europa. Crolla l&#8217; Occidente, crolliamo noi. E non solo in senso finanziario cio\u00e8 nel senso che, mi pare, vi preoccupa di pi\u00f9. (Una volta, ero giovane e ingenua, dissi ad Arthur Miller: \u00abGli americani misurano tutto coi soldi, non pensano che ai soldi\u00bb. E Arthur Miller mi rispose: \u00abVoi no?\u00bb). In tutti i sensi crolliamo, caro mio. E al posto delle campane ci ritroviamo i muezzin, al posto delle minigonne ci ritroviamo il chador, al posto del cognacchino il latte di cammella. Neanche questo capite, neanche questo volete capire?!? Blair lo ha capito. \u00c8 venuto qui e ha portato anzi rinnovato a Bush la solidariet\u00e0 degli inglesi. Non una solidariet\u00e0 espressa con le chiacchiere e i piagnistei: una solidariet\u00e0 basata sulla caccia ai terroristi e sull&#8217; alleanza militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Escluso Blair, del resto, neanche fra gli altri europei vedo Riccardi Cuor di Leone. E tantomeno ne vedo in Italia dove il governo non ha individuato quindi arrestato alcun complice o sospetto complice di Usama Bin Laden. Perdio, signor cavaliere, perdio! Malgrado la paura della guerra, in ogni paese d&#8217; Europa \u00e8 stato individuato e arrestato qualche complice di Usama Bin Laden. In Francia, in Germania, in Inghilterra, in Spagna&#8230; Ma in Italia dove le moschee di Milano e di Torino e di Roma traboccano di mascalzoni che inneggiano a Usama Bin Laden, di terroristi in attesa di far saltare in aria la Cupola di San Pietro, nessuno. Zero. Nulla. Nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spieghi, signor cavaliere: son cos\u00ec incapaci i Suoi poliziotti e carabinieri? Son cos\u00ec coglioni i Suoi servizi segreti? Son cos\u00ec scemi i Suoi funzionari? E son tutti stinchi di santo, tutti estranei a ci\u00f2 che \u00e8 successo e succede, i figli di Allah che ospitiamo? Oppure a fare le indagini giuste, a individuare e arrestare chi finoggi non avete individuato e arrestato, Lei teme di subire il solito ricatto razzista-razzista? Io, vede, no. Cristo! Io non nego a nessuno il diritto di avere paura. Chi non ha paura della guerra \u00e8 un cretino. E chi vuol far credere di non avere paura alla guerra, l&#8217; ho scritto mille volte, \u00e8 insieme un cretino e un bugiardo. <strong>Ma nella Vita e nella Storia vi sono casi in cui non \u00e8 lecito aver paura. Casi in cui aver paura \u00e8 immorale e incivile.<\/strong> E quelli che, per debolezza o mancanza di coraggio o abitudine a tenere il piede in due staffe si sottraggono a questa tragedia, a me sembrano masochisti\u201d.<\/p>\n<p>A ciascun lettore la propria personale riflessione , ribadendo , come\u00a0 sempre , che quanto pubblicato \u00e8 da addebitare alla personale responsabilit\u00e0 di chi scrive ( la sottoscritta ) .<\/p>\n<p>08 gennaio 2015 &#8211; Beatrice Manzini &#8211;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fcassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta%2F&amp;t=Cassandra+e+la+terribile+inettitudine+di+un%26%238217%3Bintera+civilt%C3%A0+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fcassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta%2F&amp;text=Cassandra+e+la+terribile+inettitudine+di+un%26%238217%3Bintera+civilt%C3%A0+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fcassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+Cassandra+e+la+terribile+inettitudine+di+un%26%238217%3Bintera+civilt%C3%A0&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fcassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scritto all\u2019indomani del crollo delle Torri Gemelle di New York (11.09.2001), \u201c La rabbia e l\u2019orgoglio \u201c a firma Oriana Fallaci, \u00e8 stato pubblicato il 29 settembre 2001 su \u201c Il Corriere della Sera \u201c . Pubblico solo un breve &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/cassandra-e-la-terribile-inettitudine-di-unintera-civilta\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4684"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4684\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}