{"id":4890,"date":"2015-04-03T23:09:09","date_gmt":"2015-04-03T21:09:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=4890"},"modified":"2015-04-03T23:09:09","modified_gmt":"2015-04-03T21:09:09","slug":"gli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/gli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli\/","title":{"rendered":"Gli Evasori  \u00e8 meglio sceglierli, che trovarli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/indagine-bancaria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-4891 alignleft\" src=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/indagine-bancaria.jpg\" alt=\"indagine bancaria\" width=\"240\" height=\"192\" \/><\/a>L&#8217;accertamento fiscale basato sull\u2019indagine finanziaria \u00e8 lo strumento pi\u00f9 insidioso e invasivo che ci possa essere. La norma prevede che se non giustificate le entrate e le uscite bancarie sar\u00e0 tutto considerato evasione fiscale. Contro ad ogni apparente logica, anche le uscite, per cui se avete un conto corrente con entrate per 100.000 euro e uscite per 90.000 euro, la presunta evasione fiscale \u00e8 di 190.000 euro! Il fondamento di questa\u00a0apparente irrazionalit\u00e0 si basa sul sillogismo (errato) che i prelevamenti bancari sono necessariamente uscite destinate ad acquisti in nero, per cui pagate voi le tasse per l&#8217;altro presunto evasore. Pazzesco, \u00a0illogico e in molti hanno detto incostituzionale. La questione \u00e8 stata di recente oggetto di una pronuncia della Corte Costituzionale che l&#8217;ha dichiarata incostituzionale <strong>solo per le uscite e limitatamente ai professionisti<\/strong> per irragionevolezza, perch\u00e9 il professionista non acquista merce\u00a0in nero, per cui non si applica la somma entrate e uscite. Come dire, meglio che niente, anche se ci si aspettava\u00a0pi\u00f9\u00a0\u201ccoraggio\u201d dalla Corte costituzionale.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un principio che dovrebbe essere pacifico, ma che purtroppo l\u2019Agenzia delle entrate spesso interpreta in modo non equo, \u00e8 quello che affida rilevanza soltanto all\u2019importo dei versamenti sproporzionato rispetto ai compensi dichiarati: solo in questo caso dovrebbe scattare il sospetto di evasione.\u00a0 Quindi bisognerebbe preoccuparsi solo quando dai versamenti risultino movimenti che non trovano capienza nei compensi dichiarati. L\u2019Agenzia invece richiede spesso, ritengo in modo inappropriato e quindi occorre ricorre in commissione tributaria, al contribuente una prova praticamente diabolica. In realt\u00e0 la norma che\u00a0presume\u00a0l&#8217;esistenza dell&#8217;evasione, non dovrebbe\u00a0applicarsi quando la sproporzione tra compensi versamenti non sussiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso l\u2019Agenzia delle Entrate, inoltre,\u00a0pare dimenticare il principio di collaborazione e buona fede di cui all&#8217;art. 10 dello statuto del contribuente (che \u00e8 la L.212\/2000), che impone richieste al contribuente nei limiti di\u00a0 un sacrificio apprezzabile, che non comporti costi rilevanti in termini economici o di tempo. Se l&#8217;ufficio esagera a chiedere documentazione o chiarimenti bisognerebbe avere la consapevolezza di poter rifiutare l&#8217;adempimento senza temere conseguenze, configurandole come elementi valutabili contro la pretesa erariale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giurisprudenza, a seguito degli interventi legislativi sempre a favore del fisco e dell\u2019esistenza di una dilagante evasione fiscale, \u00e8 arrivata a ritenere l&#8217;accertamento bancario applicabile non solo ai titolari di partita iva, ma anche ai dipendenti, perch\u00e9 anche loro possono essere evasori (ad esempio il doppio lavoro). Se\u00a0poi\u00a0sono\u00a0dipendenti pubblici, rischiano anche di dover dimostrare che tali proventi non siano frutto di corruzione. Il consiglio \u00e8 quindi di prestare molta attenzione ai propri movimenti bancari ed essere sempre pronti a spiegare le movimentazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come difendersi dall&#8217;indagini bancarie: 1. Evitate di usare assegni, preferendo i bonifici perch\u00e9 hanno le causali e sono facilmente attribuibili. 2. Tenete una contabilit\u00e0, delle entrate e delle uscite dei vostri conti correnti, se vi chiedono spiegazioni siete subito pronti a fornirle, in caso contrario siete \u201cevasori\u201d!!!\u00a0 3.\u00a0 La circolare dell&#8217;agenzia delle entrate del 06\/08\/2014 n.25\/E,\u00a0 ha stabilito che non bisogna esagerare e che la presunzione a importi esigui non deve essere attribuita (per cui piccoli prelevamenti dovrebbero essere considerati\u00a0come spese a titolo\u00a0personale, il problema \u00e8 che non \u00e8 noto cosa si intenda per \u201cpiccoli\u201d) 4. La stessa circolare ha stabilito inoltre che l&#8217;uso dell&#8217;accertamento bancario \u00e8 consentito solo come <em>extrema ratio<\/em>, quindi solo quando la ricostruzione del reddito non \u00e8 possibile con altre modalit\u00e0, peccato che questo principio viene comunque usato in modo discrezionale (questa direttiva dovrebbe pero vincolare l&#8217;ufficio e quindi potete utilizzarlo in sede di contenzioso tributario).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricordate sempre che \u00e8 cambiato tutto, i nostri conti correnti sono in mano al Fisco, non c&#8217;\u00e8 segreto bancario<\/strong>. Se incorrete in un\u2019indagine bancaria andate da uno specialista, non basta un \u00a0medico generico. Occorre saper contestare, naturalmente in modo consono e competente, durante la verifica, la semplice dichiarazione sul verbale finale, ci difenderemo in sede contenziosa \u00e8 spesso una grossa cretinata.<\/p>\n<p>3 aprile 2015 &#8211; Marco Prestileo<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fgli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli%2F&amp;t=Gli+Evasori++%C3%A8+meglio+sceglierli%2C+che+trovarli+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fgli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli%2F&amp;text=Gli+Evasori++%C3%A8+meglio+sceglierli%2C+che+trovarli+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fgli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+Gli+Evasori++%C3%A8+meglio+sceglierli%2C+che+trovarli&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fgli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accertamento fiscale basato sull\u2019indagine finanziaria \u00e8 lo strumento pi\u00f9 insidioso e invasivo che ci possa essere. La norma prevede che se non giustificate le entrate e le uscite bancarie sar\u00e0 tutto considerato evasione fiscale. Contro ad ogni apparente logica, anche &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/gli-evasori-e-meglio-sceglierli-che-trovarli\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3,9,1,7],"tags":[208,81,207,206,35,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}