{"id":5024,"date":"2015-07-01T09:23:59","date_gmt":"2015-07-01T07:23:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=5024"},"modified":"2015-07-03T16:11:11","modified_gmt":"2015-07-03T14:11:11","slug":"un-altro-euro-non-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/un-altro-euro-non-e-possibile\/","title":{"rendered":"&#8220;Un altro euro non \u00e8 possibile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Pubblico, molto volentieri , un articolo del Professor Alberto Bagnai, tratto da &#8221; Il Giornale &#8221; del 29\/06\/2015. Bagnai \u00e8\u00a0economista\u00a0e professore universitario di Politica Economica presso l&#8217;Ateneo di Pescara\u00a0,\u00a0di posizione molto critica nei confronti della moneta unica europea ( dal lontano 2012 , anno di pubblicazione del suo primo libro &#8221; Il tramonto dell&#8217;euro &#8221; ), nelle sue pubblicazioni evidenzia in maniera lucida e pungente, i limiti e i danni provocati da un sistema monetario di cambi fissi ( Eurolandia ) che storicamente si \u00e8 rivelato fallimentare&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua seconda pubblicazione dal titolo &#8220;L&#8217;Italia puo&#8217; farcela&#8221; \u00e8 una lettura assai illuminante , anche per chi non ha molta dimestichezza con le tematiche economiche piu&#8217; tecniche , una lettura che mi sento di consigliare a tutti coloro che vogliono capire meglio\u00a0dove ci stanno portando\u00a0le istituzioni nazionali ed europee &#8230; Buona lettura !<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; Sembra di essere arrivati alla fine dell&#8217;euro e, quindi, dell&#8217;Europa, intesa come mero sistema economico. Il prossimo 5 luglio i greci saranno chiamati a rispondere a un referendum il cui esito determiner\u00e0 la vita politica ed economica non solo del loro Paese, ma anche di tutto il Vecchio Continente. Per comprendere cosa stia realmente accadendo (e di cosa potrebbe accadere) abbiamo contattato il professore Alberto Bagnai.<\/p>\n<p><strong>Professore, cosa sta accadendo in Europa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sta succedendo ci\u00f2 che ho descritto ne <em>Il tramonto dell&#8217;euro<\/em>, sulla base di ci\u00f2 che \u00e8 scritto nei libri di economia. La moneta unica fra Paesi diversi avvantaggia quelli forti e svantaggia quelli deboli. Questo semplicemente perch\u00e9 per la Germania l&#8217;euro \u00e8 una dracma travestita, mentre per la Grecia l&#8217;euro \u00e8 un marco travestito. La Grecia ha debiti in una valuta che non controlla. Come fa, per\u00f2, un Paese a pagare debiti che ha contratto in una valuta che non emette? Ottenendo una valuta forte esportando dei beni. Per\u00f2, nelle condizioni attuali, la Grecia non pu\u00f2 svalutare rispetto alla Germania, avendo un un&#8217;unica moneta, per poi esportare di pi\u00f9 e, quindi, avere anche pi\u00f9 risorse per poi pagare la Germania. La Grecia pu\u00f2 solo tagliare i propri redditi, le proprie pensioni, il costo del lavoro. Si spera che questi tagli facciano tornare competitiva la Grecia. A questo punto, uno potrebbe chiedersi: ma ai tedeschi cosa importa che la Grecia sia competitiva? Un Paese competitivo \u00e8 semplicemente un Paese che \u00e8 in grado di racimolare, vendendo i propri prodotti, i soldi per pagare i suoi creditori. \u00c8 per questo che il creditore dovrebbe essere interessato alla competitivit\u00e0 del debitore. Una volta, quando ero giovane io, questa cosa si sarebbe risolta abbastanza &#8220;salomonicamente&#8221;: la dracma avrebbe svalutato e a questo punto i tedeschi avrebbero incassato meno marchi. Dentro l&#8217;euro questo non \u00e8 possibile perch\u00e9 il costo dell&#8217;aggiustamento deve essere sostenuto interamente dal Paese debole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 5 luglio il popolo greco avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di scegliere se approvare la linea della Troika oppure no. Cosa accadr\u00e0, secondo lei, nel caso in cui la Grecia dovesse dire no all&#8217;Europa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo me, il referendum \u00e8 innanzitutto su Tsipras. In pratica lo ha detto lui stesso: &#8220;Io ho bisogno di pi\u00f9 legittimazione popolare&#8221;. Perch\u00e9? Se vince il s\u00ec, lui deve portare avanti il programma della Troika e dir\u00e0 ai greci: &#8220;Me lo avete chiesto voi e io ora vi stango&#8221;. Cos\u00ec salva la faccia e non d\u00e0 spazio a Alba Dorata. Nel caso in cui dovesse vincere il no, invece, gli andrebbe bene comunque perch\u00e9, nonostante Tsipras sia stato eletto grazie a un programma filoeuropeo, avrebbe la legittimazione popolare per abbandonare l&#8217;euro. Questo \u00e8 l&#8217;aspetto politico e sull&#8217;euro conta solo la politica. Gli aspetti tecnici sono solo dettagli. In meno di un secolo abbiamo oltre 70 unioni monetarie che si sono sciolte, quindi si sa cosa fare. Il vero punto \u00e8 quello politico. Il problema non \u00e8 quello del debitore, ma quello del creditore, come recita un noto proverbio: &#8220;Se ti devo un dollaro \u00e8 un problema mio, se te ne devo un milione \u00e8 un problema tuo&#8221;. Se vince il no e Tsipras deve uscire dall&#8217;euro, per il creditore si crea un problema vero e non per i soldi persi, che sono persi comunque. Il ver problema sono i portoghesi, gli spagnoli e gli italiani che, quando la Grecia ricomincer\u00e0 a crescere, si chiederanno: &#8220;Perch\u00e9 noi no?&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quali ricadute ci saranno sull&#8217;Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di rimanere nell&#8217;euro da parte dei cittadini greci rafforzerebbe il fronte pro-euro. E non \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 remota perch\u00e9 ci saranno problemi di quorum in quanto molti greci, dal continente, vanno a lavorare nelle isole. Molti non torneranno a casa per votare. E poi c&#8217;\u00e8 la solita propaganda terroristica. Un sondaggio su Twitter dava per esempio il s\u00ec all&#8217;austerit\u00e0 al 70%, un dato un po&#8217; troppo alto. Renzi gongola con questi dati, cos\u00ec come Padoan. Rimane per\u00f2 il punto di fondo: con questo referendum Tsipras riesce a salvare la faccia per un anno o due. Poi, per\u00f2, si rischia di andare al voto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con un&#8217;emorragia di voti per Tsipras e in favore di Alba Dorata&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dovesse vincere Alba Dorata, la colpa sar\u00e0 della sinistra. L\u00ec come in Italia. Perch\u00e9 \u00e8 la sinistra che ha proposto l&#8217;euro come grande vittoria, come strumento di riscatto e di risanamento nazionale. Chi mette in mano gli elettorati greci a Alba Dorata, quelli francesi alla Le Pen e quelli italiani a Salvini \u00e8 la stessa sinistra che ci ha fatto entrare nell&#8217;euro. I politici dicono che non si pu\u00f2 fare a meno della moneta unica, ma io non ci credo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si sta comportando il governo italiano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla Grecia, il governo non sta facendo nulla e, infatti, era assente da tutti i tavoli che hanno preso decisioni. Se si guarda all&#8217;economia del nostro Paese, invece, il governo ha incassato il bonus del petrolio e del costo del denaro basso. Ma, se per esempio la Grecia dovesse cominciare a generare tensione sui campi di interesse e se il prezzo del petrolio dovesse tornare a salire a 75 &#8211; 100 dollari al barile, tutte le previsioni fatte nel DEF risulteranno sballate. Molto probabilmente, Renzi far\u00e0 la mossa di dire che l&#8217;austerit\u00e0 \u00e8 una cosa brutta e, cos\u00ec, sforer\u00e0 il 3% del rapporto deficit-pil, che era il parametro che lui si gloriava di non superare. Sar\u00e0 una mossa propagandistica, ma l&#8217;Europa glielo conceder\u00e0 senza seccarlo troppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 Renzi \u00e8 al governo per fare gli interessi stranieri in casa nostra. Lui non lavora per noi, ma per loro. E ce ne saremmo dovuti accorgere con tutte le tasse che ci ha fatto pagare.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">01.07.2015 &#8211; Beatrice Manzini &#8211;<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fun-altro-euro-non-e-possibile%2F&amp;t=%26%238220%3BUn+altro+euro+non+%C3%A8+possibile%26%238221%3B+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fun-altro-euro-non-e-possibile%2F&amp;text=%26%238220%3BUn+altro+euro+non+%C3%A8+possibile%26%238221%3B+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fun-altro-euro-non-e-possibile%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+%26%238220%3BUn+altro+euro+non+%C3%A8+possibile%26%238221%3B&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fun-altro-euro-non-e-possibile%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblico, molto volentieri , un articolo del Professor Alberto Bagnai, tratto da &#8221; Il Giornale &#8221; del 29\/06\/2015. 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