{"id":5462,"date":"2016-09-30T16:28:59","date_gmt":"2016-09-30T14:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=5462"},"modified":"2017-09-30T09:19:54","modified_gmt":"2017-09-30T07:19:54","slug":"s-p-q-r","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/s-p-q-r\/","title":{"rendered":"S.P.Q.R."},"content":{"rendered":"<p>Mondov\u00ec &#8211; 24 Settembre 2016<\/p>\n<p>Illustre Sindaco Gaetano Antonio SCULLINO,<\/p>\n<p>mi \u00e8 gradito inviarLe per conoscenza ed eventuali spunti l&#8217;articolo SPQR che ho appena proposto ai giornali locali LA PIAZZA GRANDE &#8211; UNIONE MONREGALESE &#8211; PROVINCIA GRANDA.<\/p>\n<p>Preciso che l&#8217;articolo in oggetto \u00e8 una doverosa e severa presa di posizione di un ex senatore della repubblica, anche a seguito della mancata difesa del prestigio del Senato di Roma da parte dei media e delle pi\u00f9 alte figure istituzionali, sia di maggioranza che d&#8217;opposizione. Inoltre il relativo messaggio, in favore del NO al referendum costituzionale e della conseguente auspicabile Assemblea Costituente per l&#8217;Italia Federale, \u00e8 prodromico agli obiettivi indicati nella tesi &#8220;LA CITTA&#8217; NEL FEDERALISMO GLOBALE&#8221;, centrata sul progetto prototipo &#8220;Citt\u00e0 Intemelia&#8221;.<\/p>\n<p>I miei pi\u00f9 distinti saluti, con rinnovata stima,<\/p>\n<p>Luciano Lorenzi<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gentile Senatore Luciano Lorenzi,<br \/>\nricevo con particolare interesse e gratitudine la sua esaustiva relazione riguardante le attente e circostanziate motivazioni in favore del NO al referendum che si terr\u00e0 domenica \u00a04 dicembre 2016 e la ringrazio.<br \/>\nTutti noi saremo chiamati ad una scelta importante e determinante per il nostro futuro e delle prossime generazioni; sar\u00e0 pertanto fondamentale, al fine di esercitare la nostra scelta in maniera libera e democratica, che tutti siano ampiamente informati ,in modo semplice e chiaro, sulle ragioni addotte da entrambi gli schieramenti che si contrappongono, nonch\u00e9 le precise ragioni che porteranno, se vincesse il SI alla modifica della Costituzione, se viceversa vincesse il NO a una totale bocciatura, lasciando il tutto inalterato. Nel caso in cui vincesse il NO, come lei ha giustamente precisato, occorrer\u00e0 da subito attraverso un organismo collegiale (Costituente&#8230;) eseguire quelle ragionevoli modifiche che renderebbero la gestione nazionale politico\/amministrativa pi\u00f9 veloce ed efficiente.<br \/>\nDevo con piacere constatare, quanto il suo pensiero sia semplicemente chiaro ed esauriente, contrariamente a quello che avviene, quasi sempre, nei vari programmi televisivi o radiofonici, nei quali i rappresentanti dell&#8217;uno e dell&#8217;altro schieramento, invece di dibattere e confrontarsi con educazione e rispetto per le opposte ragioni, quasi sempre creano situazioni ad alta conflittualit\u00e0, che sfociano in scontri verbali violenti ed oltremodo offensivi, a volte anche sul piano personale, \u00a0che rendono le trasmissioni incomprensibili, (in pratica, un pollaio) lasciando tutti noi insoddisfatti e senza una opportuna delucidazione, che purtroppo molto spesso si trasforma in un grave e pericoloso&#8230;. non VOTO.<br \/>\nLa informo quindi che quanto da lei inviatomi sar\u00e0 pubblicato sul Blog locale &#8230;. ventimigliablog.it &#8230;&#8230;e sono certo che molti rifletteranno sulle sue attente e minuziose indicazioni.<br \/>\nVoglia gradire i miei cordiali saluti.<\/p>\n<p>Gaetano Antonio Scullino<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;CHI DIFENDE IL PRESTIGIO DEL SENATO DI ROMA ?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il voto NO al referendum come grande opportunit\u00e0 per poter eleggere un regolare parlamento costituente LA REPUBBLICA FEDERALE ITALIANA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sala Maccari di Palazzo Madama \u00e8 senz\u2019altro un luogo simbolo del Senato di Roma. Qui sono rappresentate sulle pareti 5 doti\/virt\u00f9 riconosciute ai senatori nel loro miglior operato in difesa della \u201ccivitas romana\u201d:<\/p>\n<p><strong><em>A<\/em><em>mor di patria \u2013 Coraggio \u2013 Onest\u00e0 \u2013 Eloquenza \u2013 Lealt\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Scolaresche di tutta Italia transitano regolarmente e con grande ammirazione di fronte a queste illustri raffigurazioni sotto la sapiente guida di assistenti parlamentari che si prodigano a illustrare le nobili gesta dei senatori storici Marco Papirio, Curio Dentato, Appio Claudio, Attilio Regolo e, immancabilmente, Cicerone.<br \/>\nGrande \u00e8 la suggestione che suscita questa visione, certo portatrice non retorica di un forte messaggio valoriale a una societ\u00e0 poco incline a riconoscerne l\u2019attualit\u00e0. Proviamo quindi a chiederci se tanto onorevole esempio \u00e8 solo retaggio del passato o se esso ha ancora qualche attinenza con l\u2019epoca attuale. Per rispondere i tanti commentatori di TV, giornali e partiti, sia di maggioranza che di opposizione, dovrebbero farsi un serio esame di coscienza e domandarsi se veramente l\u2019istituzione pi\u00f9 prestigiosa della democrazia &#8211; esportata in tutto il mondo e ben rappresentata dall\u2019eloquente dicitura \u201cSenatus PopulusQue Romanus\u201d &#8211; meritava tutto il discredito che la riforma del Senato recentemente approvata, e ora sottoposta a referendum, ha contribuito ad alimentare. Forse i suddetti commentatori si sono scordati di citare un piccolo particolare a parziale loro giustificazione di tanto discredito: l\u2019ultima elezione politica regolare dei veri rappresentanti del popolo a norma di costituzione vigente \u00e8 avvenuta ben 16 anni fa; quindi stiamo vivendo l\u2019undicesimo anno di illegittimit\u00e0 costituzionale nella totale indifferenza di tutti gli attori, mentre il popolo sovrano soprattutto giovane \u00e8 stato praticamente spodestato in politica. Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono i partiti. S\u00ec, peccato per\u00f2 che da allora siano stati eliminati i parlamentari eletti con suffragio diretto nei collegi e circoscrizioni a rappresentare regolarmente tutta la nazione sia al Senato che alla Camera.<br \/>\nPossiamo forse sentirci orgogliosi di tanto misfatto arrecato alla \u201cRepubblica Democratica Italiana\u201d? No di certo, e c\u2019\u00e8 un solo modo per porvi rimedio: andare al voto il pi\u00f9 presto possibile con la legge elettorale proporzionale varata dalla Corte Costituzionale, a seguito della Sua sentenza del gennaio 2014, con la quale ha emendato la famigerata legge \u201cPorcellum\u201d, introducendo la sostanziale aggiunta della possibilit\u00e0 di scelta della preferenza personale a norma di costituzione.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 il caso, per\u00f2, che al voto non si possa andare, perch\u00e9 nel frattempo \u00e8 stata approvata dal parlamento una nuova legge elettorale atta ad eleggere la sola Camera dei 630 deputati, l\u2019ITALICUM, che, guarda caso, sta anch\u2019essa attendendo il verdetto della Corte per aver nuovamente raggirato la Costituzione. Proprio un bel capolavoro di stato questo! Complimenti agli autori noti e a quelli veri. Non ci sarebbe da stupirsi che la Corte decida di non pronunciarsi (come effettivamente ha fatto), in attesa del responso del referendum sull\u2019altra legge, quella costituzionale del Senato. A giudizio personale la riforma governativa del Senato \u00e8 stata imposta ad un parlamento sotto ricatto istituzionale, vincolato a una forzata sopravvivenza dall\u2019ambigua sentenza della Corte: una sentenza che ha dichiarato incostituzionale la legge con la quale \u00e8 stato eletto l\u2019attuale parlamento lasciandolo per\u00f2 intangibile ed operativo fino a regolare scadenza quinquennale nonostante il palese stato di irregolarit\u00e0, perch\u00e9 non eletto \u201ca suffragio universale e diretto\u201d a norma di costituzione vigente.<br \/>\nFortunatamente l\u2019attuale campagna referendaria in corso, ammesso che si svolga regolarmente, potr\u00e0 mettere in luce l\u2019offesa che \u00e8 stata arrecata al Senato di Roma, col drastico ridimensionamento del suo ruolo e potere d\u2019incidenza, ma soprattutto attraverso la conseguente \u201cdeminutio capitis\u201d, cio\u00e8 una vera diminuzione dei diritti. Non \u00e8 in discussione la riduzione del numero di senatori, ma il vergognoso attacco al prestigio degli esponenti pi\u00f9 autorevoli della repubblica parlamentare. Non serve un Senato dopolavoro; \u00e8 invece auspicabile una camera alta costituita da personalit\u00e0 rappresentative di cui una nazione di 60 milioni di abitanti pu\u00f2 andar fiera.<br \/>\nPer impedire l\u2019oltraggio in corso c\u2019\u00e8 una sola possibilit\u00e0, la vittoria del NO al referendum costituzionale di fine anno 2016. Votare NO non significa lasciare tutto com\u2019\u00e8, significa voler cambiare davvero, voler subito andare a rifondare questa repubblica con un regolare voto popolare costituente come nel \u201946. Votare No significa respingere l\u2019attuale artificiosa azione di cosmesi, atta a mantenere inalterati i privilegi di questa politica pilotata da media al servizio del potere. Votare NO significa alimentare un grande scatto d\u2019orgoglio di tutti gli italiani che intendono riappropriarsi della potest\u00e0 di decidere autonomamente da governo e maggioranza parlamentare, realizzando la vera democrazia. Votare No significa voler ridare credibilit\u00e0, prestigio e protagonismo all\u2019Italia sulla scena internazionale.<br \/>\nInfine votare NO potrebbe significare l\u2019inizio del percorso di istituzione di una vera nazione federale in una prospettiva confederale europea: un esempio da offrire a tutto il mondo, nella logica di promozione di un federalismo globale di tutte le NAZIONI UNITE&#8221;.<\/p>\n<p>21 Settembre 2016 ex sen. Luciano Lorenzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fs-p-q-r%2F&amp;t=S.P.Q.R.+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fs-p-q-r%2F&amp;text=S.P.Q.R.+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fs-p-q-r%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+S.P.Q.R.&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fs-p-q-r%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mondov\u00ec &#8211; 24 Settembre 2016 Illustre Sindaco Gaetano Antonio SCULLINO, mi \u00e8 gradito inviarLe per conoscenza ed eventuali spunti l&#8217;articolo SPQR che ho appena proposto ai giornali locali LA PIAZZA GRANDE &#8211; UNIONE MONREGALESE &#8211; PROVINCIA GRANDA. Preciso che l&#8217;articolo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/s-p-q-r\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3,1,7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5462"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5560,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462\/revisions\/5560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}