{"id":5661,"date":"2017-12-08T19:22:23","date_gmt":"2017-12-08T18:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/?p=5661"},"modified":"2018-09-05T17:30:37","modified_gmt":"2018-09-05T15:30:37","slug":"appunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/appunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta\/","title":{"rendered":"Appunti di colore per l&#8217;edifico Ex Seminario a Ventimiglia Alta"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5663 alignleft\" src=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-300x198.png\" alt=\"seminario ante intervento\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-300x198.png 300w, https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-454x300.png 454w, https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario.png 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A volte per raccontare una vicenda complessa si pu\u00f2 iniziare da un paradosso e in questo caso addirittura da un indovinello che riporta agli anni della scuola tanto \u00e8 ingenuo e surreale, eccolo: come fa un elefante a mimetizzarsi in un campo di fragole ?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La risposta al quesito &#8220;senza soluzione&#8221; che inevitabilmente faceva scattare l&#8217;ingenua risata era: facile &#8230; si dipinge le unghie di rosso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Un paradosso appunto che rendeva evidente da un lato l&#8217;impossibilit\u00e0 che la cosa accadesse perch\u00e9 l&#8217;elefante burlone non poteva certamente riuscire nella mimetizzazione e dall&#8217;altra la constatazione stessa della diversa scala dimensionale tra il soggetto e l&#8217;ambiente in cui si collocava.<!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ora, se di Ventimiglia visualizzate la bellissima immagine della Citt\u00e0 Alta potete vedere sia l&#8217;elefante che il campo di fragole e da qui avviare voi stessi il ragionamento che a suo tempo venne applicato per trovare una soluzione al problema. La nostra percezione si basa sia su elementi razionali che istintivi, vediamo un&#8217;immagine ne cogliamo gli elementi salienti e la rendiamo parte della nostra quotidianit\u00e0. Questo vale per ogni soggetto che compone il nostro &#8220;mondo&#8221; abituale e a maggior ragione per gli scenari urbani che di questo nostro ambiente sono la parte dominante assieme al concetto pi\u00f9 esteso di paesaggio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tornando alla Citt\u00e0 Alta, osservando dal basso ci\u00f2 che compone il disegno unico e suggestivo di quella sovrapposizione di muri antichi e facciate vi accorgerete che esistono delle &#8220;quinte sceniche&#8221; paragonabili a ci\u00f2 che accade negli spettacoli teatrali dove le scenografie presentano su molteplici piani la profondit\u00e0, l&#8217;atmosfera, la forma, la suggestione di una ambientazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La bellezza \u00e8 data dal risultato ottenuto ed i tessuti urbani storici possiedono spesso questa capacit\u00e0 evocativa data dalla loro complessit\u00e0 generata dalla somme delle stratificazioni che nei secoli li hanno formati aggiungendo di volta in volta parti &#8220;nuove&#8221; a parti preesistenti. Se avete individuato queste quinte ritagliando nell&#8217;immagine della Citt\u00e0 Alta i diversi contorni siete gi\u00e0 a buon punto per passare ad una seconda fase.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si tratta ora di individuare gli elementi omogenei e quelli non omogenei ben sapendo che l&#8217;immagine che determina la bellezza di ci\u00f2 che osserviamo \u00e8 generata proprio dalla presenza contemporanea di edifici che di per s\u00e9 hanno caratteristiche uniche ed una loro precisa identit\u00e0. Nel nostro caso uno degli elementi meno &#8220;omogenei&#8221; che compongono l&#8217;immagine che osserviamo \u00e8 senza ombra di dubbio l&#8217;edificio in questione, l&#8217;Ex Seminario, risultato di storie complesse, di trasformazioni lontane e pi\u00f9 recenti. Presenta una facciata molto pi\u00f9 estesa di ogni altra nelle vicinanze, \u00e8 altissimo e in primo piano, \u00e8 ingombrante come chi a spintoni si vuole mettere in prima fila nelle fotografie pur essendo pi\u00f9 grande dei compagni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;edificio oltretutto ha perso nel tempo parte della sua &#8220;autorit\u00e0&#8221; divenendo in ultimo residenza neppure &#8220;blasonata&#8221; con il risultato che non riesce cos\u00ec facile accettare quello per Mura antiche, Fortezze o Chiese sarebbe dovuto.\u00a0Per il passato questa situazione non era cos\u00ec evidente perch\u00e9 la fotografia che si osservava era alquanto sbiadita, sdrucita, macchiata da un colore seppia che sfumava i contorni. Bisognava mettersi d&#8217;impegno per distinguere da lontano i singoli elementi di quel mosaico monocromatico.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma era venuto il momento di cambiare e di riproporre quell&#8217;idea di centro storico ligure caratterizzato s\u00ec dalla forma unica e caratteristica ma anche dal colore sulla scorta della capacit\u00e0 di entrare in sintonia con un ambiente mediterraneo e solare che delle facciate dipinte ha fatto il suo marchio di qualit\u00e0.\u00a0Grande responsabilit\u00e0 perch\u00e9 quella vista panoramica \u00e8 un&#8217;icona e come tale andava trattata.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Voleva dire cambiare l&#8217;immagine urbana e cio\u00e8 quello che ogni persona avrebbe da l\u00ec in poi riconosciuto e identificato come Citt\u00e0 Alta. In questi casi gli strumenti sono collaudati e attraverso uno studio specifico aiutato dalla lettura della storia si possono individuare soluzioni e risultati condivisi. Tutto &#8220;nella norma&#8221; per l&#8217;edificazione pi\u00f9 facilmente assimilabile all&#8217;idea di centro storico. Ma rimaneva il &#8220;caso&#8221; elefante per il quale bisognava rielaborare in modo diverso i concetti che altrove erano scontati. Come fare?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Attraverso la prefigurazione di possibili &#8220;scenari&#8221; dove la volumetria veniva considerata come elemento particolare verso il quale definire alcuni criteri interpretativi:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; mimetizzazione attraverso l&#8217;applicazione di un colore e modanature marcapiano o di contorno finestre del tutto assimilabili al resto degli edifici;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; scomposizione della facciata con coloriture diversificate per fasce verticali a simulare un edificio non omogeneo;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; caratterizzazione dell&#8217;edificio riconoscendone l&#8217;unicit\u00e0 rispetto al resto dell&#8217;abitato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da qui i ragionamenti successivi che per selezione hanno portato ad evitare una &#8220;mimetizzazione&#8221; che in ogni caso non avrebbe avuto come risultato l&#8217;integrazione nel contesto e ad escludere una frammentazione verticale che ne avrebbe snaturato la storia e ne avrebbe reso un&#8217;immagine &#8220;camuffata&#8221; priva di qualit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La scelta si \u00e8 orientata quindi sulla &#8220;caratterizzazione&#8221; che riconoscendone la particolarit\u00e0 ne definisse l&#8217;immagine e quindi una presenza rispetto al paesaggio urbano. Si erano definite alcune proposte cromatiche che sicuramente erano poi state sottoposte al Condominio per le scelte definitive. In ultimo vale la pena di ricordare che una coloritura muta nel tempo acquisendo sfumature, variazioni cromatiche, perdendo man mano una omogeneit\u00e0 per l&#8217;esposizione al sole, alla pioggia e pi\u00f9 in generale al trascorrere delle stagioni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-ora.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5664 alignleft\" src=\"http:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-ora-226x300.png\" alt=\"seminario ora\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-ora-226x300.png 226w, https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/seminario-ora.png 628w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>Avverr\u00e0 che ad un certo momento della storia della Ventimiglia Alta si dovranno riconsiderare interventi di riqualificazione o un nuovo piano del colore che potr\u00e0 modificare i parametri percettivi. Le premesse concettuali e le soluzioni adottate con il mutare delle sensibilit\u00e0 potranno definire una nuova elaborazione della teoria del colore da applicare in questo caso particolare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una cosa \u00e8 certa, il nostro &#8220;elefante&#8221; non potr\u00e0 mai passare inosservato indipendentemente dal &#8220;trucco&#8221; che decider\u00e0 di adottare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">6 dicembre 2017 &#8211; Mauro Marsullo, architetto, ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha redatto il Progetto del Colore per Ventimiglia Alta nell&#8217;anno 2009 , Amministrazione Scullino, con Finanziamento Regionale anno 2008, in qualit\u00e0 di consulente per Arred Liguria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\t<div class=\"quickshare-container\">\r\n\t<ul class=\"quickshare-text qs-genericons quickshare-small\">\r\n\t\t<li class=\"quickshare-share\">Condividi :<\/li> \r\n\t\t<li><a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fappunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta%2F&amp;t=Appunti+di+colore+per+l%26%238217%3Bedifico+Ex+Seminario+a+Ventimiglia+Alta+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Facebook\"><span class=\"quickshare-facebook\">Facebook<\/span><\/a><\/li>\t\t<li><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fappunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta%2F&amp;text=Appunti+di+colore+per+l%26%238217%3Bedifico+Ex+Seminario+a+Ventimiglia+Alta+<+Ventimigliablog\" target=\"_blank\" title=\"Share on Twitter\"><span class=\"quickshare-twitter\">Twitter<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fappunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share on Google+\"><span class=\"quickshare-googleplus\">Google+<\/span><\/a><\/li>\t\t\t\t\t\t\t\t<li><a href=\"mailto:?subject=Ventimigliablog:+Appunti+di+colore+per+l%26%238217%3Bedifico+Ex+Seminario+a+Ventimiglia+Alta&amp;body=https%3A%2F%2Fwww.ventimigliablog.it%2Fblog%2Fappunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta%2F\" target=\"_blank\" title=\"Share via Email\"><span class=\"quickshare-email\">Email<\/span><\/a><\/li>\t<\/ul>\r\n\t<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte per raccontare una vicenda complessa si pu\u00f2 iniziare da un paradosso e in questo caso addirittura da un indovinello che riporta agli anni della scuola tanto \u00e8 ingenuo e surreale, eccolo: come fa un elefante a mimetizzarsi in &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/appunti-di-colore-per-ledifico-ex-seminario-a-ventimiglia-alta\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1,6],"tags":[293,292],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5661"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5671,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661\/revisions\/5671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventimigliablog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}