Dedicato ai candidati sindaci di Ventimiglia

Leggevo oggi i giornali e mi sono imbattuta nell’esilarante rubrica di Marcello Veneziani intitolata ” Cucù ” , che oggi era rivolta ai sindaci d’Italia , al loro impegno e a quanto sia divenuto oneroso assolvervi .

La riporto con piacere sulle pagine di questo Blog , convinta , ogni giorno che passa , che in realtà , umorismo di Veneziani a parte ,  ricoprire l’incarico di Primo Cittadino , sia sempre piu’ difficile , fra normative deliranti che non aiutano ma ostacolano l’azione amministrativa , apparato centrale dello Stato in mano , nella migliore delle ipotesi , a funzionari preoccupati solo del 27 del mese e di null’altro , partiti politici perennemente in stato confusionale e problemi quotidiani che affliggono le nostre città in maniera cronica e apparentemente senza soluzione …. Buona lettura !

” Fate la carità al povero sindaco “

I sindaci vivono ormai da pezzenti, parlano da soli, hanno debiti in bilancio mostruosi e sono i colpevoli di ogni disguido, ogni violenza, ogni buca .

” Ora che è Natale andate in Comune e fate una carezza al vostro sindaco. Anche se lo detestate, abbiate pietà di lui. I sindaci vivono ormai da pezzenti, parlano da soli, hanno debiti in bilancio mostruosi e sono i colpevoli di ogni disguido, ogni violenza, ogni buca, traffico, multa e povertà della propria città. Ma chi ve l’ha fatto fare di prendervi una rogna così, perché quest’operazione martirio con impopolarità finale più processi? Fassino è ormai una larva, pareva impossibile ma è perfino dimagrito da quando è sindaco e fa economia fino all’osso. Gli occhi sono definitivamente usciti dalle orbite e implorano tributi. Pisapia è sulla via, chiede l’Imu per strada. De Magistris a Napoli vive tra i rifiuti, è riuscito a mettere d’accordo contro di lui tutti, malavita e vittime, negozianti e disoccupati. Marino, sindaco rom, prende ogni giorno legnate da tutti, assessori inclusi, e Roma è davvero un Far West, ieri un conducente di bus è stato ferito da una freccia. A Messina il sindaco Accorinti va già scalzo e svestito. A Bari Emiliano non ha più cozze da succhiare. È per scampare la croce di sindaco che Renzi è fuggito alla guida del Pd. Vent’anni fa era l’apoteosi dei sindaci alla conquista dell’Italia. Ora piangono miseria. E guadagnano molto meno dei duemila e rotti deputati nazionali, europei e regionali, per tre quarti pagati per fare solo i figuranti. Quando i sindaci vanno alla Caritas sono accolti in visita ufficiale, ma loro vorrebbero solo un piatto caldo. Fate la carità a un povero sindaco . “

Buon natale a tutti !

Beatrice M.

P.S. : una puntualizzazione necessaria :  è solo un caso che fra i sindaci citati da Veneziani vi siano solo iscritti al PD o simpatizzanti tali . Per quanto mi riguarda le difficoltà sono di tutti senza distinzione alcuna , è però quantomeno strano , che solitamente i sindaci PDL vengono dipinti come sporchi , brutti e cattivi  , mentre quelli iscritti al PD o di area PD sono dei fenomeni …… !

 

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