Ricordando la fiorente Ventimiglia

Pensieri dal bagno (3)
Il mondo si divide in due tipi di persone: quelli che prima di andare al bagno controllano se c’è la carta e quelli che non controllano.
11 luglio 2013 – Albino Dicerto
Un viaggio interessante (3)
Pochi anni più tardi, riuscì a realizzare il suo sogno di entrare nel mondo dell’edilizia e, soprattutto, lavorare in Francia per poter portare a casa qualche soldo in più. Scoprì ben presto che ogni sogno porta con se innumerevoli sacrifici: la “miscellina”, un treno corto, rosso, che andava a gasolio, portava gli italiani a lavorare in Costa Azzurra e partiva alle 6 da Ventimiglia. Da Vallecrosia vecchia bisognava arrivare alla stazione con la bicicletta partendo alle 5, prendere il treno alle 6 e fare qualche chilometro a piedi per arrivare in tempo al cantiere. Si trattava spesso di un’altra ora di “treno delle due”. Stesso problema al ritorno. A questo si deve aggiungere che le ore di lavoro non erano mai 8 e che se i calabresi erano visti male in Liguria, gli italiani erano visti anche peggio in Francia. A peggiorare le condizioni di vita estreme dei pendolari italiani ci si misero pure i governi Italiano e Francese che non si coordinarono nell’introdurre l’ora legale: il nostro eroe arrivava così tardi alla sera che si addormentava con il cucchiaio in mano e la faccia nel piatto.
10 luglio 2013 – Albino Dicerto
ZONA FRANCA URBANA, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto.
Se i Commissari continuano a non far nulla anche per la Zona Franca Urbana, i danni per Ventimiglia saranno enormi .

L’articolo 37 del D.L. n. 179/2012 dispone che la ridefinizione dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali 2007-2013, oggetto del Piano di azione e coesione, possa prevedere il finanziamento delle agevolazioni introdotte dalla Finanziaria 2007 in favore delle imprese di micro e piccola dimensione localizzate o che si localizzano nelle Zone Urbane individuate dalla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, (tra cui rientrava Ventimiglia) ricadenti nelle regioni ammissibili all’obiettivo “Convergenza” ai sensi dell’art. 5 del Reg. CE n. 1083/2006. Continua a leggere
Pensieri dal bagno (2)
…in fondo anche Topolinia aveva il suo commissario…
10 luglio 2013 – Albino Dicerto
LA CITTA’ DEL DOMANI: ecco cosa vogliono i cittadini.
Ci è giunta, da più parti, la proposta di aprire una nuova rubrica chiamata: ecco cosa vogliono i cittadini. La nuova rubrica dovrebbe servire per coinvolgere tutti i cittadini di Ventimiglia, prescindendo dall’ideologia politica, nell’esporre le lore esigenze, le loro idee per una Città del domani migliore. Questa nuova rubrica dovrebbe raccogliere non solo le richieste di interventi o lamentele di quello che oggi non va, ma anche proposte per costruire insieme LA CITTA’ DEL DOMANI, continuando l’opera di cambiamento iniziata nel maggio 2007 e interrotta bruscamente, troppo bruscamente, nel febbraio 2012. Continua a leggere
La Battaglia di Fiori apre il ciclo di sondaggi di Ventimigliablog.it
Ventimiglia – “L’obiettivo è quello di stimolare il dialogo tra i Ventimigliesi in modo da creare un racconto della “città reale” e non quella raccontata attraverso proclami politici o, peggio, “burocratici”…”
Ventimigliablog.it ha iniziato questa settimana a sottoporre ai propri lettori dei sondaggi aventi quale riferimento la vita e le problematiche della nostra città. I sondaggi non hanno nessuna pretesa statistica: l’obiettivo è quello di stimolare il dialogo tra i Ventimigliesi in modo da creare un racconto della “città reale” e non quella raccontata attraverso proclami politici o, peggio, “burocratici” o attraverso la “piatta” lettura del pensiero degli autori del blog. Il lancio dei sondaggi è stato accompagnato da questo post “Più Ventimigliesi parteciperanno, più punti di vista riusciremo a raccogliere, più il racconto sarà interessante. Continua a leggere
Pensieri dal bagno (1)
Cosa disse Bruno uscendo di casa? “Vado a fare una commissione!”
9 luglio 2013 – Albino Dicerto
Un viaggio interessante (3)
E così, il nostro emigrante fuggì dalla mafia calabrese, portando con se quel seme di mafiosità che contraddistingue tutti i calabresi. Parlo così perché, fortunatamente, i miei geni mafiosi sono bilanciati dal gene di tipo “verde padanus” (grazie mamma!) e sono quindi da considerare soggetto a basso rischio di contagio da mafia calabrese (quanti di questo sito possono vantare la stessa fortuna!?!?!). Mio nonno partì con “3 soldi” (non mi è dato di sapere quanto valesse 1 soldo…) e ne investì due per comprare una cazzuola. Continua a leggere
