Interpellanza Scullino variante S.S Aurelia

In primo piano

mo Signor Sindaco

Ill.mo Signor Presidente del Consiglio Comunale

 

INTERPELLANZA

 

OGGETTO: Informativa su Aurelia bis. Richiesta di chiarimenti.

 

Premesso che

 

I. In assenza di atti ufficiali “di gestione”, di competenza esclusiva della Dirigenza tecnica comunale e da assumersi sulla base di provvedimenti formali “di indirizzo politico” impartiti dal Consiglio o dalla Giunta comunale, è in corso da tempo una interlocuzione del Sindaco di Ventimiglia con attori pubblici istituzionali a vario titolo interessati, in una prospettiva di lungo periodo, ai futuri sviluppi della “Variante S.S. n. 1 – Aurelia” ferma a Sanremo allo svincolo del Centro dal 20 giugno 2011 e ancora in attesa di completare in direzione levante lo svincolo di San Martino.
II. Il 9 febbraio 2024 detta attività interlocutoria è stata oggetto di informativa giornalistica da parte dello stesso Sindaco con riferimento agli “Intenti sulla localizzazione del tracciato” dei due tratti successivi fino a Ventimiglia che una serie di attori istituzionali coinvolti ha manifestato con pareri resi in date diverse e i cui contenuti sono state raccolti e collazionati in un verbale a firma digitale.
III. Nel più assoluto rispetto della libertà di opinione e di manifestazione del proprio pensiero da parte del Sindaco, sia a livello personale e sia in virtù della carica onoraria da lui rivestita, tuttavia il contenuto dell’informativa apparsa sul quotidiano “Il Secolo XIX” a pagina 30 dell’edizione della provincia di Imperia impone rettifiche e chiarimenti da parte sua nella sede istituzionalmente competente del Consiglio comunale di Ventimiglia alla luce di quanto segue.

 

Ritenuto, infatti, che

 

I. Lungo l’intero suo arco ligure la realizzazione della variante della S.S. n.1 “Aurelia”, nota col nome di “Aurelia bis”, da insediare su un tracciato in sede propria che in larga parte abbandona lo storico sedime dell’omonima via consolare romana, rientra nella programmazione ormai consolidata del competente Ministero e attualmente uno dei suoi Enti strumentali e braccio operativo, ANAS s.p.a., ha attivi sei lotti, tre dei quali a La Spezia, due a Savona e uno a Imperia, tutti affidati con DPCM 5 agosto 2021 dal Governo Conte-Toninelli a un Commissario Straordinario in applicazione del Decreto-legge n. 32/2019 “Salvacantieri” volto ad attivare procedure accelerate e semplificate, anche in deroga al Codice degli Appalti, ai quali si è aggiunta la progettazione a livello “Studio di fattibilità” di un settimolotto a Sanremo affidata con DPCM 11 maggio 2022 dal Governo Draghi-Giovannini al medesimo Commissario.
II. L’intitolazione di detto settimo lotto a Sanremo è la seguente: “S.S. n. 1 Aurelia – Completamento dellaVariante a Sanremo”, questa la relativa declaratoria: “L’intervento rappresenta il proseguimento in direzione ovest, verso la località Foce della nuova Aurelia, ad integrazione del tratto già in esercizio (Taggia-San Lazzaro/Ospedale) e del tratto (San Lazzaro-Centro) in cui si innesta. Intervento complementare con opere giàcommissariate con DPCM 5 agosto 2021”, il corrispondente “Costo stimato” nel citato DPCM 11 maggio 2022 è di € 150.000.000,00 con il “Finanziamento disponibile a legislazione vigente” è di € 8.000.000,00 per una “% Finanziamento” del 5,33 del costosuccessivamente aggiornato in € 600.000,00 dal “Rapporto Infrastrutture Strategiche e Prioritarie 2022”reso al Parlamento, ferma sempre tuttavia a € 8.000.000,00 la disponibilità finanziaria e quindi con quadruplicazione del relativo divario negativo.
III. Allo stato delle informazioni ufficiali sugli atti parlamentari, di governo e di controllo contabile e in particolare su quelli delle Commissioni parlamentari e delle diverse altre Istituzioni alle quali “per materia, a norma dell’articolo 4, comma 1, del Decreto-legge n. 32/2019” compete l’istruttoria su eventuali ulteriori opere da commissariare con DPCM  non risulterebbero presentati e sottoposti a esame i due tratti “Sanremo-Bordighera” e “Bordighera-Ventimiglia” di un contesto complessivo di circa 17 chilometri ai quali sono richieste le condizioni di legge del loro inserimento nei documenti di pianificazione strategica, di un avanzato stato di progettazione, con un quadro finanziario definito e la cui realizzazione determini significativi impatti positivi dal punto di vista socioeconomico.

Considerato che

I. Nella succitata informativa giornalistica a fronte di un generico e indefinito “Studio di fattibilità” dei due tratti in questione che figura soltanto inserito nei rispettivi repertorio ministeriale e aziendale ANAS il Sindaco fa riferimento a una “progettazione definitiva a seguito della quale saranno avviati i cantieri”.
II. Detto risultato, al contrario, è consentito esclusivamente sulla base di una complessa e onerosa progettazione “esecutiva” di elevato grado di difficoltà in considerazione delle caratteristiche idrogeologiche e sismiche del sottosuolo e dell’alto rischio di “sorprese” in corso d’opera.
III. Infatti sotto il “tracciato” in superficie si rendono indispensabili con assoluta prevalenza i possibili percorsi in galleria e su viadotto, analogamente a quanto ipotizzato nello studio di fattibilità sviluppato per Sanremo dove su una lunghezza complessiva di 4200 metri ben 3.302 sono previsti in galleria e 790 su viadotti, due dei quali sull’asse principale e quattro sugli svincoli.
IV. Le espressioni “scelta del tracciato” e “condivisione dello stesso” con altri attori pubblici istituzionali che figura nell’informativa giornalistica citata ignorano la categoricità dei vincoli suddetti e richiedono una rettifica in sede ufficiale pubblica.

Quanto premesso, ritenuto e considerato, a termini di Statuto e di Regolamento comunale il sottoscritto consigliere Comunale

                                                           Chiede

Che nella prossima seduta il Sindaco faccia conoscere al Consiglio comunale e renda pubblici gli esatti termini della questione in oggetto e l’atteggiamento che la Civica Amministrazione intende assumere distintamente su ciascun rilievo tecnico, finanziario e giuridico sollevato dalla sua esternazione.

Con osservanza,

 

Gaetano SCULLINO

 

Ventimiglia, 17 febbraio 2024

L’ opinione di Scullino su Namira/Borgo del Forte

In primo piano

Ho salutato con viva soddisfazione l’approvazione unanime da parte del Consiglio comunale dell’Accordo di Programma “Grimaldi Garden” con Università di Genova e Regione Liguria avviato e portato alla imminente conclusione dall’Amministrazione da me presieduta.

Si tratta della realizzazione di un complesso turistico-residenziale con annessa scuola di botanica, parcheggi per i giardini Hanbury e il risanamento paesaggistico di tutte le aree denominate “Terre Bianche” che sorgerà a Grimaldi, sul terreno dove attualmente vi è una ex cava abbandonata ormai da decenni.

L’investimento era stato proposto dal Principe Alberto II di Monaco, sovrano che si è dimostrato molto vicino alla nostra città sopratutto in questi ultimi anni, e in particolare con un generoso contributo per la ricostruzione della passerella sul Roya.

Quanto alla proposta NAMIRA/Borgo del Forte che oggi è oggetto di aspro confronto all’interno dell’Amministrazione subentrata a quella da me presieduta, non possono esservi dubbi sull’atteggiamento che avremmo tenuto in sua vece fin dal 7 settembre 2023 all’arrivo della liberatoria regionale ex art. 89 del Decreto 380/2001 cioè: “Immediata doverosa adozione in Giunta della variante, sua pubblicazione, esame approfondito delle osservazioni presentate dai cittadini sovrani a termine di legge, loro controdeduzione ampiamente motivata e invio del dossier allaRegione che ha la titolarità delle competenze ambientali e paesistiche.”

In democrazia l’anno scorso il voto popolare si è espressodiversamente a favore di persone e di un programma differente dal mio e oggi compito della minoranza in una delicata fase di questa pratica importantissima per Ventimiglia è di registrarne gli sviluppi, certo non positivi.

Gaetano Scullino