Quale titolo per questo mio pomeriggio al mare?

Finalmente un pomeriggio di sole: carico la fidanzatina e me ne vado al mare a godermi gli ultimi giorni da scapolo. Un pò mi girano le scatole perchè, per una serie di motivi, devo andare in macchina: e quando mai lo troverò il parcheggio?’!??! E invece: magia! Trovo posto proprio di fronte all’entrata della spiaggia più “in” di Ventimiglia. Che culo! Penso. Pur sapendo che dovrò fare a pugni per trovare un posto dove sistemare l’asciugamano. E invece. Magia! La spiaggia è libera!

Fatto un pò di spazio fra il pattume e i piccioni divoratori di immondizia, steso l’asciugamano a pochi centimetri dai rimasugli intestinali di qualche bestia (leggasi “merda di cane”), mi corico a prendere il sole pensando che la Commissione straordinaria è riuscita in un altro su(L)cesso! I Ventimigliesi e i turisti hanno finalmente smesso di rompere le balle andando a sprecare il loro tempo libero al mare.  Continua a leggere

Essere contro le mafie dovrebbe essere un fatto di coscienza, non una carta di identità

 

No alla mafia

No alla mafia

Questa violenza verbale nell’antimafia è una ferita profonda, non ci si può dividere. Stiamo facendo dei grandi regali ai mafiosi e a chi ha scelto l’illegalità. È il noi che vince. Non voglio più sentire parlare di antimafia. Essere contro le mafie dovrebbe essere un fatto di coscienza, non una carta di identità”. Un messaggio forte quello lanciato da Don Ciotti, che nel giorno del 22° anniversario della strage di Capaci entra nel merito delle polemiche che in tempi recenti hanno diviso il fronte antimafia, coinvolgendo anche l’associazione ‘Libera’ e il suo fondatore (vedi l’articolo apparso su “Il Fatto quotidiano“). Continua a leggere