Le dichiarazioni dei redditi sono finite!

ferieLeggete queste tre freddure/quasi barzellette e poi capirete perché è ora di andare … in ferie!

Un gruppo di tortellini prende il sole in spiaggia. Ad un certo punto si alza uno e fa: “A rega’, perché non s’annamo a fa’ un bagno che l’acqua e’ un BRODO?” Continua a leggere

Oggi i funerali dell’amico Giancarlo Golzi, si terranno nella chiesa della Terra Santa di Bordighera alle 15.30.

giancarlo golzi

«Non importa da quanto tempo non ti vedi o non ti senti, certi rapporti basati su anni di vita in comune, di viaggi e chilometri macinati, rimangono forti. E sai che quando hai bisogno, l’amico c’è. E Giancarlo era così». Antonella Ruggiero, storica voce dei Matia Bazar, ricorda così Giancarlo Golzi, stroncato a 63 anni da un infarto. «Amava la vita, era una persona curiosa, estroversa e aveva fatto dei Matia Bazar un’ideale di vita. Il suo punto di riferimento insieme alla famiglia». (da Il Secolo XIX) Continua a leggere

giancarlo golziÈ morto questa notte, sembra stroncato da un infarto, l’amico Giancarlo Golzi, cofondatore e batterista dello storico gruppo dei Matia Bazar. Aveva 63 anni e si è spento nella sua casa a Bordighera.

Golzi, che nel 1971 aveva fondato il gruppo musicale ligure di rock progressive Museo Rosenbach, nel ’75 aveva poi creato i Matia Bazar, diventato uno dei gruppi più saldi e longevi della storia della musica italiana. Il batterista è stato l’unico elemento sempre presente nell’avvicendarsi della storia del gruppo, che ha conosciuto il suo momento di notorietà più alto negli anni Ottanta. Continua a leggere

Riflettiamo.

Premetto che non condivido la politica immigratoria del nostro governo.
Premetto anche che mi vergogno di appartenere al genere umano ogni volta che valico il confine.
Mi vergogno per l’assenza assoluta di umanità da parte di questa Europa polarizzata in modo ossessivo solo sul pensiero finanziario e sulla compulsione tedesca di dominazione. A causa della ossessione l’Europa è malata e non è capace di discutere in modo sereno sul problema immigrazione. Continua a leggere

Il titolo sulla piazza

Me la sono immaginata così, la scena. Che ad un certo punto Cesare Battisti si risveglia e, pover’uomo, si ritrova in una piazza che non ha più l’esercito austriaco con le spade e gli archibugi ma solo brandine di profughi a perdita d’occhio. E lui non è mica uno che ci pensa due volte, prende su bara e tutto e se ne va dal Sindaco a dirglielo, che magari non se ne accorto. Continua a leggere

Solo tempo che passa

…e poi, succede sempre così: si spengono i riflettori su un problema e il problema non esiste più. Quando l’occhio (digitale) non vede, il cuore della collettività non duole più. E rimane il solo cuore dolente di chi l’occhio non può spegnerlo e, affacciandosi alla finestra, riconosce l’ineluttabile verità di gente accampata in Piazza Cesare Battisti*. Continua a leggere

Imprenditori del c…..

“Abbiamo portato la pratica in Consiglio con un parere negativo”, ha spiegato il Sindaco Enrico Ioculano, “Anche perché non si ravvisavano gli estremi per poter parlare di un interesse pubblico derivante da questo cambio”. Stando a quanto dichiarato dalla Dimar, invece, Ventimiglia sarebbe stata avvantaggiata in quanto si sarebbero venuti a creare tra i venti e i venticinque posti di lavoro in più. Il motivo principale per cui abbiamo bocciato la pratica”, ha continuato il Sindaco, “E’ però soprattutto un altro: votare a favore avrebbe significato aprire un precedente: come si sarebbe poi potuto dire di no a richieste analoghe?” Continua a leggere

Avvistamento F35

Ma se il Sindaco (quello vero, con i capelli bianchi) per una ipotetica presunta diversa interpretazione di una procedura di gara da 25mila euro (e ‘stica!), fra un pò me lo sbattevano in carcere insieme a Totò Rina, per i “compagni dell’EX-ENAIP” che, con l’occasione dei saldi invernali, hanno fatto gli sconti del 50% su un immobile da 1milione (e ‘stammi!), ci riaprono Alcatraz? Continua a leggere